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Documentazione

Riforma Moratti

Il testo della riforma è consultabile presso il sito del Ministero dell'Istruzione

Commenti generali
"La riforma della riforma della riforma" di Nicola Tranfaglia (10 KB)

Commento di Scalfari sul Venerdì di Repubblica (10 KB)

Il manifesto dei 500 (10 KB)
"Noi sottoscritti, cittadini, insegnanti, genitori, responsabili sindacali e di associazioni, siamo seriamente preoccupati per la situazione della scuola pubblica, per i provvedimenti attuati in questi anni e per quelli che si annunciano.
Abbiamo deciso di promuovere questo manifesto per aprire la più grande discussione possibile nel paese e prendere delle iniziative concrete in difesa della scuola pubblica".

Documento in difesa della scuola della Repubblica, laica, pluralista e democratica
Alcune insegnanti di pubblica scuola dell'infanzia, cogliendo l'invito lanciato dalla GIUNTA PROVINCIALE di TORINO, in occasione degli STATI GENERALI DELLA SCUOLA DELLA PROVINCIA DI TORINO, tenutisi presso il cinema NAZIONALE il 22/02/2002, hanno elaborato questo documento di riflessione sui punti riguardanti la scuola di base, contenuti nella "Riforma" della scuola proposta dal MIUR, On. Letizia Moratti.
Leggi il documento (35 KB)

Più soldi ai presidi ma sono licenziabili
Chiuso il contratto della categoria Previsti incarichi "a tempo".
Da "La Repubblica" del 11/01/2002. (7 KB)

Ecco la scuola della devolution
La riforma, sette pagine e otto articoli, è pronta per il consiglio dei Ministri.
Oggi ultime consultazioni. Il ddl Moratti passa alle Regioni gli istituti professionali.
Da "La Repubblica" del 11/01/2002. (7 KB)

Promossi o bocciati ogni 2 anni
Scompare l'esame di quinta elementare.
Se andrà in porto la riforma Moratti gli studenti saranno valutati ad ogni biennio. (5 KB)

No alla nuova formula degli esami di stato!
Con la legge Finanziaria 2002 è stata modificata la composizione delle Commissioni degli Esami di Stato: per le scuole statali e paritarie ci saranno solo docenti interni e per le scuole legalmente riconosciute metà dei commissari saranno interni.
Il Presidente sarà unico per ciascuna sede di Esame, anzichè uno per ciascuna commissione.

La riforma beffa della maturità
Articolo di Corrado Augias tratto da "La Repubblica" del 19-05-2002. (5 KB)
Esame di stato una fine annunciata
Articolo di Mario Pirani
tratto da "La Repubblica" del 3-06-2002. (5 KB)
Esami di stato 2002 CIDI di Bari
Dalla protesta alla responsabilità delle scuole. (20 KB); Tratto dal sito http://www.cidi.it
Lettera aperta alle colleghe e ai colleghi insegnanti.
Scritta da Enrico Panini - Segretario Generale Cgil Scuola (10 KB)

Chi è nato per studiare e chi è nato per zappare
Intervista a Domenico Starnone a cura di Maria Annunziata Zegarelli (da "L'Unità" del 02/02/2002) (10 KB)

I ragazzi Moratti danno una mano
Articolo tratto da "L'Unità" del 10/02/2002 (10 KB)

Scuola, la prima anticipata costa il triplo
Si spenderebbero 210 milioni di euro invece dei 66 previsti.
Articolo tratto da "La Stampa" del 04-02-2002 (8 KB)

Il nuovo testo della Riforma (30 KB)

I comuni bocciano la Moratti "Scuola, riforma inapplicabile"
Gli Enti locali contestano: non ci sono soldi per gli ingressi anticipati alle elementari.
Pochi i municipi in grado di sostenere le spese delle iscrizioni scolastiche precoci.
E le regioni dissidenti criticano la loro esclusione dai decreti attuativi dei cicli (7 KB)

Via libera alla riforma. I comuni: ci hanno tradito
Decreto approvato da Palazzo Chigi.
Scomparsi i fondi per le iscrizioni anticipate Scuola, via libera alla riforma I Comuni: ci hanno tradito. L'accordo tra Anci e governo prevedeva il finanziamento per materne ed elementari. No anche delle Regioni di centro-sinistra (7 KB)

Il Consiglio di Stato "parifica" le supplenze
Il Consiglio di Stato ha chiuso un contenzioso sui precari della scuola stabilendo che le supplenze prestate nelle scuole paritarie valgono quanto quelle prestate nelle statali e danno diritto a uguali punteggi.
Era stata Letizia Moratti a inserire questa norma nel decreto legge di unificazione degli scaglioni per le graduatorie dei docenti. (Tratto da "Il Corriere della Sera" del 27-03-2002).

Moratti: oltre al professore arriva il tutor. Bollini blu ai corsi di laurea
Le 77 università italiane offrono ben 2.900 corsi di laurea.
"La nuova scuola ha un volto umano ed è pensata per il futuro".
Letizia Moratti intervistata dal Corriere della Sera, spiega la sua riforma. (5 KB)

Moratti: musica fin dalle elementari
Letizia Moratti rende omaggio alla musica parlando al Conservatorio Rossini: "Avrà un posto di primo piano perché i giovani parlano attraverso la musica, che tra di loro è prima di tutto comunicazione".
Articolo tratto da "Il Nuovo" del 27-03-2002. (8 KB)

Libro bianco sulla scuola. Il governo spiega la riforma
Milioni di opuscoli preparati dal ministero e spediti a casa e negli istituti scolastici.
Articolo di Giancarlo Mola tratto da "La Repubblica" del 06-04-2002. (7 KB)

La CGIL accusa: risorse deviate. "Fondi pubblici a scuole private"
ROMA - Finanziamenti alle scuole private dalle risorse per le scuole pubbliche.
A denunciarlo è il segretario Cgil Scuola Enrico Panini, secondo il quale, esiste una direttiva ministeriale che prevede che dall'assegnazione di fondi 2002 alle scuole statali scompaiano "ben 6.197.000 euro, da destinare alle scuole paritarie".
La somma, dice Panini, sarà devoluta alle scuole paritarie "stravolgendo un principio costituzionale, che impedisce il trasferimento di risorse alle scuole private.
Articolo tratto da "La Repubblica" del 07-04-2002.

Scuola, "bocciata" la riforma Moratti: tra i punti sotto accusa, la parziale regionalizzazione dei programmi e la creazione di istituti di serie A e B.
Il Consiglio nazionale contesta il ricorso alla delega .
Articolo tratto da "La Stampa" del 11-04-2002. (10 KB)

Moratti aggira il Parlamento
Il ministro chiede aiuto alle Regioni di destra: sperimenteranno per primi la riforma.
Articolo di Mariagrazia Gerina tratto da "L'Unità" del 25-07-2002. (8 KB)

È una sperimentazione inaccettabile
Articolo tratto da "La Stampa" del 26-07-2002. (5 KB)

Fermeremo la fuga dalla scuola
Articolo tratto da "La Stampa" del 27-07-2002. (5 KB)

I contenuti della riforma Moratti
In sintesi il contenuto del disegno di legge Moratti che ha ricevuto il via libera dall'Aula di palazzo Madama.
Articolo pubblicato su "La Repubblica" del 13-11-2002. (5 KB)

Torna l'"avviamento" simbolo del'italietta
Fino al '62 era la scuola costruita su misura per i figli dei poveri.
Articolo di Nello Ajello tratto da "La Repubblica" del 14-03-2003. (5 KB)

Fuori per sempre dalla scuola chi ha compiuto 14 anni
L'accusa della Pozzi:
"Un errore abbandonarli così". "È una conseguenza diretta della riforma Moratti, una conseguenza della nuova legge che parla di diritto-dovere all'istruzione invece che di obbligo formativo. Una frase che molte scuole stanno interpretando come una sorta di "liberazione" dall'obbligo di accettare chiunque".
Paola Pozzi, assessore al sistema educativo del Comune di Torino è molto preoccupata dai "rifiuti" di alcune scuole pubbliche torinesi di iscrivere ultraquattordicenni che ancora non hanno conseguito il diploma di terza media.
"Aver abbassato l´obbligo di un anno e aver decretato che il passaggio alla scuola superiore non è più necessario - spiega - sta allontanando molti giovani da qualsiasi percorso formativo in età troppo precoce. Noi abbiamo molti progetti di recupero per i ragazzi di quell´età con problemi importanti, prima di tutto "Provaci ancora Sam" che dà ottimi risultati. Lì sperimentiamo percorsi triangolari tra la scuola tradizionale, la formazione professionale e l´appoggio educativo individuale. Soprattutto cerchiamo di rimotivarli all´idea di scuola: ma come si immagina come si fa a farlo con ragazzi cui la scuola ha detto "Non ti voglio"?".
Articolo tratto da "La Repubblica" del 07-10-2003.

Fuori per sempre chi ha compiuto 14 anni
Denunciano i prof del Ctp Drovetti, uno dei centri territoriali permanenti che si occupano dell'educazione degli adulti e dei giovani adulti:
"È uno scandalo, sono sempre di più i ragazzi rifiutati dalle scuole solo perché hanno compiuto 14 anni. Così in tanti non arriveranno alla licenza di terza media".
Tutta colpa della riforma Moratti che prevede che l´obbligo scolastico finisca a 14 anni.
Ma le scuole ribattono:
"Noi non escludiamo nessuno, ma non possiamo farci carico di tutti i problemi del mondo dell´istruzione".
Articolo tratto da "La Repubblica" del 07-10-2003.

A proposito di tempo pieno
Pubblichiamo due articoli tratti da "Il Sole 24 Ore"
- "Nelle città in classe a tempo pieno" (7 KB);- "Si torna al vecchio doposcuola" (7 KB)


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